La politica si fa sul web

Visto che siamo in tema di elezioni e questa domenica ci saranno le primarie del pd mi sembra giusto sottolineare come nell’ultimo anno siano cresciute le forme di partecipazione ed espressione politica online.

Al di là dei grandi partiti che investono ampi budget in campagne di brand reputation e visibilità sul web. Sono gli stessi cittadini che fanno sentire la propria voce ed esprimono opinioni, preferenze, fanno sondaggi e ovviamente giudicano l’operato degli amministratori locali e nazionali.

Alcuni esempi?

BachecaPolitica: un sito nato allo scopo di tenere monitorate le promesse dei nostri politici. Perchè in campagna elettorale è facile promettere interventi sulle pensioni, tagli alle tasse, nuovi posti di lavoro,… ma poi quanti impegni presi vengono portati a termine?

Quale partito promette di meno ma mantiene di più? E quanti giorni ci vogliono per fare fede ad un impegno preso?

Queste e altre interessanti informazioni vengono raccolte dallo staff di BachecaPolitica.

Ecco due promesse da tenere d’occhio 😉

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ICasta: per smartphone c’è invece la app che raccoglie tutti i nostri politici, compresi di biografie e curriculum, e grazie ai voti e ai commenti degli utenti, permette di avere una classifica sempre aggiornata delle preferenze.

Chi è il preferito dagli italiani?

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La rivoluzione del take-away: Housebites!

Housebites è un servizio che arriva dal Regno Unito ed è una vera e propria rivoluzione del take away.
In realtà più che una rivoluzione è una semplificazione di un servizio che di solito è offerto da pochi e specializzati ristoranti e locali. Housebites va oltre e apre il take away direttamente agli chefs ampliando quindi la gamma di cibi disponibili e aprendo nuove possibilità di lavoro a chefs professionisti e non.

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Naturalmente gli chefs vengono selezionati dallo staff di Housebites e ogni cibo viene provato e può essere commentanto e votato dagli altri utenti così da garantire la qualità del servizio offerto.
Si può scegliere tra piatti cinesi, thailandesi, messicani, francesi, italiani, americani, inglesi, caraibici, persiani, vegetariani, etc… non solo la solita pizza o il giapponese come qua in Italia!
Non conosco le regolamentazioni per la distribuzione di alimenti e bevande in Inghilterra ma visto il successo e la diffusione che sta avendo Housebites deduco che siano più flessibili di quelle italiane e non deve essere difficile per qualcuno dotato di talento per la cucina organizzarsi dalla propria abitazione ed offrire i propri piatti porta a porta ai clienti. Oltretutto lo staff del sito, valutate le potenzialità di uno chef, lo assiste anche nell’avviamento del business e nell’organizzazione dell’attività.
Housebites è una piccola rivoluzione che in un momento di crisi può offrire lavoro a tante persone tagliando i costi di locazione e di personale e allo stesso tempo ampliare la varietà dell’offerta del cibo take away, molto diffuso soprattutto nelle grandi città.
Nd: da importare! 🙂


L’evoluzione dei docs si chiama Workflowy

Una volta c’era il blocco note, poi è arrivato Word coi suoi font, le sue formattazioni… Google qualche hanno fa ha messo tutto nella cloud e così i nostri doc, excel, pp, etc… abbiamo iniziato ad aggiornarli da casa, da lavoro e in mobilità ma TUTTI hanno continuato a ragionare da macchine. Tutti hanno mantenuto l’impostazione che io chiamo “da bella copia” ossia puoi scrivere, modificare, tagliare e incollare ma devi avere bene in mente quale sarà la struttura del documento e hai sempre sott’occhio tutto quanto scrivi: titoli, sottotitoli e paragrafi.
Ma qualche giorno fa ho scoperto qualcosa di molto più evoluto dei tradizionali programmi di videoscrittura; si chiama Workflowy e per la prima volta ragiona proprio come me e mi fa fare la “brutta copia” di ciò che voglio scrivere, dandomi la possibilità di evolverla a poco a poco e farla diventare “bella copia” nello stesso documento.
Forse è un po’ contorta come spiegazione ma Workflowy ti permette di impostare un documento seguendo il flusso di idee che hai nella tua mente. Che significa? Significa che puoi inserire punto a punto i tuoi concetti, i sottoconcetti e decidere se espanderli con dei paragrafi o aggiungere delle note, segnare quali punti hai completato, quali sono incompleti. Spostare un concetto da un punto ad un altro semplicemente trascinandolo e scrivere un intero documento: un progetto, una relazione o perfino un libro.
Per me è stata una grande scoperta perchè mi ha permesso di replicare quello che di solito facevo su mille foglietti, liste, post-it con frecce, asterischi e note. Con Workflowy puoi gestire il flusso dei tuoi pensieri facilmente creando una vera e propria alberatura dei concetti: dal macro al micro.
Puoi pure decidere di creare un workflow condiviso e amici o colleghi possono apportare il loro contributo al documento; una funzionalità che ha già Google Docs ma che in Workflowy viene facilitata visivamente grazie ai “collapse”. Naturalmente… è tutto “on the cloud”! 😉



Yelp e Foodspotting: le socialguide locali

Vorrei segnalare due servizi veramente utili e (incredibile ma vero!) attivi anche qua in Italia.
Si tratta di Yelp e di Foodspotting.
Il primo è un grande aggregatore di opinioni su piccoli business e servizi locali: dentisti, parrucchieri, elettricisti, idraulici, albergatori, etc…
E’ nato nel 2004 e negli Stati Uniti ha avuto un grande successo accumulando nel tempo 22 milioni di recensioni su piccoli business locali.
Il servizio si sta diffondendo anche in Italia ed è già possibile leggere qualche recensione per servizi nelle grandi città.

 

Foodspotting invece è molto simile a Yelp come filosofia ma si concentra su una nicchia nel panorama delle recensioni: la ristorazione.
L’invito che viene fatto agli utenti è quello di recensire i piatti proposti dai ristoranti in cui si recano suggerendo il piatto migliore, il preferito. L’impostazione del sito è quindi positiva: non critiche negative ma promozione del cibo più buono assaggiato in un locale.
Come si cita in home page “persino un ristorante a una stella può cucinare un piatto buonissimo per cui valga la pena andarci”.
Foodspotting è sicuramente più innovativo ed accessibile rispetto a Yelp; è disponibile infatti sul web e ha un’applicazione per i più diffusi dispositivi mobili (IPhone, Windows, Android e Blackberry). Il numero di utenti è in continua crescita, anche grazie all’integrazione con Facebook per il login.

What is Foodspotting? from Foodspotting on Vimeo.

Yelp e Foodspotting: due servizi che sembrano in competizione ma che allo stesso tempo potrebbero convivere tranquillamente andando a coprire utenti con esigenze diverse.

Erly Collections

A chi non è mai capitato di partecipare a una festa, un compleanno o una vacanza e poi al termine cercare di recuperare le foto fatte dai vari amici in un passaparola di chiavette usb, cd, dvd, dischi esterni, etc…?
A me tantissime volte e anche con i migliori sforzi qualche foto mancava sempre all’appello! Per non parlare poi della pulizia da fare una volta recuperate tutte le immagini: scartare i doppioni, riordinarle, rinominarle e finalmente decidere se e quali stampare.Questo incubo sembra finalmente essere giunto alla fine! E la soluzione si chiama Erly.

Erly è un servizio lanciato settimana scorsa da una start up di Menlo Park in California ed è costruito intorno al concetto di “collezione”.
Una collezione è una raccolta di foto, immagini, note, video, links che chiunque può iniziare su Erly (facendo il login con l’account di Facebook) e decidere se rendere pubblica o privata invitando gli amici ad aggiungere il proprio materiale.
In questo modo si può creare una cronistoria di un evento con tutto il materiale che lo riguarda e i commenti/le impressioni dei partecipanti senza perdersi nemmeno una foto o un video!
Erly è perfetto non solo per gli eventi privati ma anche per quelli pubblici; pensate a una manifestazione: l’organizzazione può creare una collezione e chiedere a tutti i partecipanti di dare il proprio contributo. Il materiale che testimonia un evento viene così raccolto da varie fonti in un unica grande collezione consultabile da tutti anche a distanza di anni.
Il potenziale della condivisione e della copartecipazione in Erly si può manifestare appieno!

Ecco il video di presentazione:

Erly Collections from Erly on Vimeo.


Twago – il futuro del lavoro è già qui!

Finalmente un servizio semplice e veloce per mettere in contatto aziende/clienti con professionisti/fornitori.
Si chiama Twago ed è nato in Germania ma ora è disponibile anche in sette Paesi e 4 lingue tra cui anche l’italiano.
Twago è una piattaforma che permette ad imprese e liberi professionisti di entrare in contatto e instraurare un rapporto di collaborazione.

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Qwiki è ora disponibile a tutti!

Qualche settimana fa vi avevo accennato di un nuovo motore di ricerca, un video search engine per la precisione, che prometteva di rivoluzionare l’esperienza di ricerca sul web.

Ed ora la versione alpha è disponibile a tutti con circa 3 milioni di argomenti e nuove funzioni come il “condividi” o la possibilità di tweettare o incorporare nel proprio sito i contenuti di Qwiki.

Inoltre è possibile contribuire con contenuti provenienti da YouTube, video o foto e tutti i giorni ricevere la “Qwiki of the day” per e-mail con un argomento ogni giorno diverso.

I creatori di Qwiki, Doug Imbruce e Louis Monier, hanno in programma di espandere presto il servizio a migliaia di nuovi contenuti, costruire un’applicazione per iPad e rilasciare una versione della piattaforma personalizzabile per permettere a chiunque di trasformare i propri contenuti in una Qwiki.

Ecco ad esempio una Qwiki su noi italiani e le nostre abitudini.

“Italian people”