La nuova “sharing economy”


Oggi navigando qua e là ho trovato questo interessante documento di Latitude, una società di consulenza e ricerca, specializzata in comunicazione e condivisione attraverso applicazioni web-based.

[L’intero documento e’ disponibile a questo link]

Si tratta di uno studio su come la società di oggi stia cambiando evolvendosi verso una sempre maggiore condivisione di beni e spazi.

Dalla tecnologia, il Web e il mobile, che aiuta non solo la condivisione di informazioni online ma anche il contatto tra individui con bisogni simili che proprio perchè già abituati all’online sharing sono più propensi ad avvicinarsi alla condivisione offline. Passando per le community che hanno rotto alcune barriere di fiducia tra estranei e hanno aumentato l’apertura alla condivisione di attività socialmente responsabili come le raccolte firme, i sit in organizzati attraverso facebook, la diffusione dei disastri ambientali e la mobilitazione di un gran numero di persone utilizzando blog e social networks.
Infine un ruolo importante in questo avvicinamento alla “sharing economy” è stato giocato dalla crisi globale che ha ridotto il livello di benessere di molti cittadini  facendo riscoprire i valori della condivisione, del “non sprecare” e allo stesso tempo ha aperto gli occhi su quali siano gli effetti della troppa sete di profitto e su come le regole dell’economia adottate fino ad oggi necessitino di un rinnovamento.

Il pensiero individualista non può più essere il fattore guida delle scelte degli individui ma nel nuovo millenio il “saving money” deve andare insieme al “good for society” riflettendo la “we + me” mentality dei Millenians.
Naturalmente non mancano le opportunità di business in questa nuova economia della condivisione. In particolare le aree da esplorare sono quelle dove non ci sono ancora molti servizi disponibili oppure dove un gran numero di persone stanno facendo una condivisione non organizzata o non condividono per nulla ma sono potenzialmente interessate a farlo. Ad esempio i trasporti, oggetti di uso non quotidiano o spazi fisici.
Di seguito un grafico tratto dallo studio in cui si illustrano proprio le opportunita’ che la sharing economy offre.

Opportunities from sharing economy

Annunci

One Comment on “La nuova “sharing economy””

  1. traslochi ha detto:

    Post veramente interessante: non conoscevo la “sharing economy”. Argomento sicuramente da approfondire, per quanto mi riguarda.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...